I have so many fears that if I had to listen to them all I should lock myself in a sterile place and throw away the key.

I have this thing in my brain: whenever I’m doing something, even something very simple like walking in the street, I start imagining the worst thing that could possibly happen. I picture myself stumbling and falling in the most awful way possible and opening up my head or something similar.

It doesn’t matter how many flights I take; every time that there is the minimum turbulence I grab the seat and my stomach twists. If I go on a boat and the ocean is even slightly rough, I start thinking that it might be too rough, so I start checking faces of the crew for some answer: if they are smiling it’s all good, if they are not … we are dead already.

The problem is not just with transport: more or less any kind of animal, big or small, alive or dead, makes me jump. If I see some “unconventional” environment or food, I already feel food poisoning coming or some other kind of disease. Of course the same happens if someone around me is sick or looks sick.

So what shall I do about all those scary feelings?

Somehow at the end of the day I find myself feeding tigers milk with a shaky hand; or jumping in the too dark ocean in the middle of the night to see the glowing plankton, and eating as much street food as possible.

Every weird looking taxi driver that takes a different turn is clearly kidnapping me, but of course I still take taxes.

I’m the worst hiker in history but I would still go into the icy Grand Canyon or into a slippery, dark cave full of bats (that was the worst idea ever considering the development of the day, but it’s another story).

I have this hate and love relationship with animals, so I would never go to a zoo because I think that they can’t be happy in there; but I would go to a safari even if it means that I would be scared by anything that moves. I absolutely love snorkeling; I could stare at the fish forever, but every shadow is clearly a shark or something really dangerous, so during my excursion I would have several heart attacks.

The point is that even if I’m scared of my own shadow, most of the time I’ll go to do things that scares me, so what’s the point of fear? Why do most of the things that I do, extraordinary or not, have to be accompanied by that weird feeling in my stomach and cold sweat?



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Ho così tante paure che se dovessi ascoltarle tutte dovrei chiudermi in un luogo, possibilmente sterile, e buttare via la chiave.

Ho questa cosa nel mio cervello: ogni volta che sto facendo qualcosa, anche qualcosa di molto semplice come camminare per la strada, inizio ad immaginare la cosa peggiore che potrebbe accadere. Mi vedo inciampare e cadere nel modo più orribile possibile e rompermi la testa o qualcosa di simile .

Non importa quanti voli prenda; ad ogni minima turbolenza afferro il sedile e il mio stomaco si contorce. Se viaggio in barca o nave che sia, e l’oceano è anche leggermente agitato, comincio a pensare che potrebbe essere troppo agitato, quindi comincio studiare le facce dell’equipaggio alla ricerca di risposte: se sono sorridenti, va tutto bene; se non lo sono … siamo morti.

Il problema non è solo collegato ai trasporti: quasi qualsiasi tipo di animale, grande o piccolo, vivo o morte, mi fa sobbalzare.Se vedo qualche ambiente o cibo “non convenzionale”, sento già un’intossicazione alimentare in arrivo o qualche altro tipo di malattia. Naturalmente lo stesso accade se qualcuno intorno a me è malato o sembra malato.

Che cosa devo farmene di tutte queste paure?

Alla fine della fiera mi ritrovo a dare il latte a una tigre con la mano tremante, o a tuffarmi nel mare, decisamente troppo buio, in piena notte per vedere il plancton illuminarsi; e mangiare cibo per strada il più possibile .Ogni tassista un po’ strano che prendono una strada diversa, mi sta chiaramente rapendo.

Sono la peggior escursionista nella storia, ma vado comunque giù per i sentieri ghiacciati del Gran Canyon o in una grotta scivolosa, buia e piena di pipistrelli (idea pessima considerando lo sviluppo della giornata, ma questa è un’altra storia).

Ho un rapporto di amore e odio con gli animali: non andrei mai in uno zoo, non posso vedere animali in cattività, ma andrei a un safari, anche se questo significa spaventarmi per tutto ciò che si muove.Adoro fare snorkeling, potrei guardare i pesci per sempre, ma qualsiasi ombra è chiaramente uno squalo o qualcosa di veramente pericoloso, quindi durante la mia escursione, ho svariati attacchi di cuore.

Perché la maggior parte delle cose che faccio deve essere accompagnata da quella strana sensazione allo stomaco e sudori freddi?

Il punto è che anche se ho paura della mia stessa ombra, continuo a fare cose, straordinarie e non, anche se mi spaventano. Quindi, qual è il punto della paura?