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When you find yourself in a little city in the middle of the mountains, in a place where you’re surrounded by snow and silence and there is just one shop, which is call “THE STORE”, you discover different beauty.

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In the last few years I have been carefully avoiding every really cold or snowy place.

I have done it for different reason.

The first one is that white snow just reminds me the pain of the snow boots, the cold hands and the dripping nose.

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The other one is that from when I lived in London; where it doesn’t get cold enough to have proper snow but for sure it never get satisfactory warm and where you’re constantly facing rain, humidity and heaters that somehow never works properly; every my escapes purpose was to ‘bake’ myself in some super warm sandy country.

Every suggestion including: an existing walk in the snow with the dogs, or a trip in the Swedish forest; have faced a “no, thanks” as an answer.

From the other side, if the plan included a visit to Spain, Kenya, Morocco or South America or even just a day tour to the beach: my answer have always been “when do we leave?”.

Don’t get me wrong! I would still choose hot sunny weather!

It is just that I now realize how pretty can be a snowy landscapes, and how the cold weather it is not too bad! It has only been so long since my last white experience, that I forgot how beautiful it is. Yes Jill, you heard me: I have to admit that going to the mountain it’s good!

But don’t ever go with your running shoes! It is a big mistake!

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Carlotta

Quando ti ritrovi in una piccola città nel cuore delle montagne, in un luogo dove sei circondato da neve e silenzio, e in cui c’è un solo negozio ed è chiamato “il negozio”, scopri una bellezza diversa.

Negli ultimi anni ho accuratamente evitato ogni luogo eccessivamente freddo o innevato.

L’ho fatto per diversi motivi. Il primo è sicuramente che la vista della neve mi ricorda il dolore degli scarponi da scii, le mani congelate e il naso gocciolante. Un altro è che da quando ho vissuto a Londra, dove non è mai tanto freddo da nevicare seriamente, ma di sicuro non è mai abbastanza caldo e si è costantemente circondati da pioggia umidità e radiatori che per qualche motivo non funzionano mai correttamente; ogni mia fuga aveva come obiettivo il ‘cuocermi’ in qualche paese super caldo, secco e sabbioso.

Ogni proposta comprendente: una passeggiata sulla neve con i cani  o un viaggio nella foresta svedese; ha sempre ricevuto un “no , grazie” come risposta .

Al contrario invece, se il piano prevedeva un viaggio in Spagna, Kenya, Marocco e Sud America o anche solo una gita al mare; la mia risposta è sempre stata “quando si parte?”.

Attenzione però! Sceglierei ancora sole e temperature tropicali!

Mi rendo conto solo ora che in realtà la neve mi è mancata; che i paesaggi innevati sono belli e il freddo non è poi malissimo. È solo passato cosi tanto tempo che me ne ero dimenticata. Sì Jill, mi hai sentita, devo ammettere che andare in montagna, nonostante il freddo polare, è bello!

Ma non andarci mai con le scarpe da ginnastica! E’ un grosso errore!